In queste ultime settimane non so sinceramente dire a quanti meeting coi clienti sono andata. E si dico meeting perchè non trovo la traduzione adatta in italiano, semplicemente si va a casa del cliente per parlare. Per l'appunto, vedendosi a casa dei clienti si sbircia un po' per caso, nella vita degli altri e ovviamente se ne vedono di ogni...
Siamo stati a casa di una nuova cliente, italiana. Intanto meno male che c'ero io perchè questa con l'inglese ci azzecacva una parola su tre e poi vorrei aprire una parentesi sul fatto che si vedesse lontano un miglio che la casa fosse made in italy, o quasi. Bella, pulita, ordinata, con mobili di design senza essere pretenziosi o pacchiani. Amen. Chiusa parentesi.
Questa dopo un po' si mette a raccontare di quando si sono trasferiti li, la casa è nuova, blablabla... volevano un bidet ma non c'era lo spazio per metterlo, quindi hanno installato una specie di mini doccetta. Solo che i geni di idraulici inglesi, che non hanno la minima idea di ''a cosa potrà mai servire questa mini doccetta'' hanno ben pensato di collegarla alle acque grigie di riciclo. Quindi questa si è lavata le sue parti intime con l'acqua proveniente dal tetto per 10 giorni, prima che se ne accorgesse.
Si è dovuta fare due settimane di antibiotico.
Vi giuro che quando me lo ha raccontato stavo per scoppiarle a ridere in faccia. E' stata dura.
A casa di un'altra cliente, lei ci accoglie intenta a cucinare per le sue due bambine (età stimata 4/6 anni). Le due bambine sono vestite da Elsa e Anna da Frozen, erano carine. Se non fosse che rientrando in casa dopo il sopralluogo in giardino troviamo una delle due accanto al cestino dei panni sporchi, con solo più le mutande addosso, intenta a sparpagliare sul pavimento tutti vestiti prima contenuti nel cesto.
Anche qui è stata abbastanza dura mantenere un contegno.
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