venerdì 31 luglio 2015

Tower va a cercare una casa.





Oggi avevo due appuntamenti per vedere delle camere. 
Parto da casa piena di speranze e positività, consapevole che, non solo avrei dovuto fare quasi un'ora di strada a piedi, ma soprattutto che gli standard delle case inglesi sono molto bassi rispetto a quelli italiani... ma di prima mattina mi sembrava tutto gestibile.Armata del mio senso dell'orientamento e solo qualche screenshot di google maps, arrivata nella zona della prima casa mi perdo e passo circa 20 minuti a girare in tondo per trovare il vicolo in cui si trovava l'appartamento. Era il numero 39... e io li trovavo solo fino al 36. Chiamo il tizio della casa che mi dice che lui è andato via perchè 20 minuti prima mi aveva mandato un messaggio per chiedermi se stessi arrivando e io non avevo risposto. 


-ma brutto deficiente ma se due ore prima ci siamo dati un appuntamento che cavolo prendi e te ne vai?!?! -vaaabbe- Detto ciò mi dice che ha un'altra stanza nelle vicinanze e mi manda li. Grazie a dio la via l'avevo vista prima mentre mi ero persa sennò non l'avrei trovata. Suono, nessuna risposta. Risuono, nessuna risposta. Busso, mi apre un tizio. Il tizio mi fa entrare e appena varcato l'uscio già ero terrorizzata. Come in tutte le case inglesi le camere da letto sono al piano superiore, saliamo, apro la porta e...


Questo è grossomodo quello che mi sono trovata davanti. In senso orario partendo da sinistra abbiamo: un tavolino con la vernice completamente butterata di bolle di umidità, un materasso (la forma era esattamente come nel disegno) costellato di macchie di dubbia provenienza, una finestra quasi irraggiungibile e crepata, un armadio scrostato/scassato con balle di polvere comprese nel prezzo, tutto ciò poggiato su una moquette che non ha mai visto un aspirapolvere e vivacizzato da simpatiche mosche e moscerini che svolazzavano nella stanza. Quell'ovale che vedete in centro è lo spazio che occupa una persona all'interno della stanza. 
Tutto questo per soli 550 euro al mese. Ora ditemi voi. Va bene non essere choosy però non ce la potevo fare. Ho tagliato corto con un -Ah ok bene grazie- e lui -Aspetta ti faccio vedere il bagno!-
Vi risparmio la descrizione del bagno. 

Uscita da quel tugurio di pestilenza mi avvio verso la prossima meta, circa 3km di distanza, a piedi, ma ero 3 ore in anticipo -Eh si sono impegnati sti inglesi- decido di fare un giro nell'adiacente Richmond park. Dopo qualche minuto di cammino trovo l'unica cosa che desideravo davvero in queel momento: un panchina.


Una panchina peraltro profonda tipo 25cm quindi COMODISSIMA. Immaginate.

Dopo qualche minuto seduta mi rendo conto che sono stanca morta, tra il poco sonno e km macinati ero KO. Finisco per accasciarmi sulla panchina e dormire per circa un'ora come una barbona abbracciata alla propria borsa. 
Anche se in realtà più che di essere derubata avevo paura di risvegliarmi circondata da cervi, Si cervi. Perche in questo parco a 8km da centro di Londra ci sono i cervi come ben esplicato dal seguente cartello. 


Scampata ai cervi, dopo il mio pisolino vado al secondo appuntamento. Questa volta non mi perdo, arrivo, vedo e me ne vado. Faceva me schifo dell'altro. Mica tanto comunque.

Domani il secondo round di case.

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