sabato 1 agosto 2015

Tower va a fare la spesa

Chi mi conosce sa che ho una piccola fissa per i supermercati, nel senso che mi piace proprio passeggiare tra gli scaffali... si so lo che non è del tutto normale, ma a me rilassa moltissimo. Detto ciò immaginatevi che reazione potevo avere alla mia prima escursione tra gli scaffali inglesi.





Devo dire che sono piacevolmente sorpresa di aver trovato un supermercato con prezzi umani, che spesso assomigliano persino ai nostri. Diciamo che a parte i marchi d'importazione (tipo quelli italiani) e le cose super-bio-eco-deluxe i prezzi potrebbero assomigliare a quelli del nostro Carrefour... poco poco più alti. 

Che bello una buon notizia ogni tanto.

Ero così incuriosita dal guardare i prezzi dei prodotti, compararli ai nostri, scoprire quali schifezze mangiano gli inglesi etc... che non mi sono resa conto che stavo ormai girovagando da più di 20 minuti. Tutti i commessi e inservienti mi avevano visto passare almeno due volte nello stesso punto senza prendere niente, al che ho cominciato a cercare effettivamente quello che mi serviva (altri 15 minuti) perchè iniziavo a sentire gli occhi della gente addosso. Ho notato che qui appena ti comporti in maniera vagamente sospetta ti etichettano come possibile minaccia e ti fissano.

Non ho capito perchè ma la cassiera mi ha chiesto il mio codice postale quando ho pagato, ovviamente non lo sapevo. -vaaabbè-

Uscendo ho notato il cartello degli orari del supermercato:



Sono io che non capisco o sono loro che non sanno contare le ore?

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