Ormai sono entrata nella routine. I problemi in un modo o nell'altro si sono risolti, ho trovato i miei ritmi, mi sono ambientata... sinceramente a stento mi rendo conto che sono quì da un mese! E' incredibile come quando sei in difficoltà i giorni ti sembrino infiniti e d'un tratto... sono passate quattro settimane.
Devo dire che questa esperienza non è quello che mi aspettavo, meglio dire quello che sognavo. Quando ti imbarchi in una simile avventura la cosa con cui devi fare davvero i conti è la realtà. La realtà di passare tanto tempo da soli, la realtà di trovarti a prendere decisioni che non ti senti in grado di gestire, la realtà dei dubbi. Il pensiero più frequente fino ad ora è stato "ma chi me lo ha fatto fare?"
E sono sincera, non è passato giorno che non mi chiedessi se davvero ne è valsa la pena. Di saltare le vacanze, di spendere un mucchio di soldi, di sacrificare tempo con gli amici che cominciano a disperdersi... per investire nel mio futuro. Così si dice, no?
Non lo so, continuo comunque a chiedermelo.
Da tempo diverse persone mi dicono "quanto ti invidio!" e ogni volta non so bene cosa rispondere. Non capisco cosa ci sia da invidiare nel mia situazione. E' agosto e qui piove sempre e fa freddo, mi sveglio tutti i giorni alle 7 per farmi più di mezz'ora di bici e andare a lavorare, e per tutto il giorno devo tenere il cervello settato su un'altra lingua e combattere tutte le mie fobie sociali (che se assecondassi non vivrei più)... non voglio certo essere compatita, perchè è una scelta che ho fatto io... ma sicuramente non è una cosa da invidiare, no? Voi siete in vacanza, su spiagge calde e mari cristallini (si le ho viste le vostre foto su fb) e sono io che invidio voi!!! E mi arrovello sulle mie scelte...
Ma questo non fa che rendermi più cazzuta. Ma soprattutto ogni giorno, nella mia mente, traccio una linea in più per il mio domani. Negli anni ho accumulato un po' di ritardi sulla mia tabella di marcia ma questo è l'ultimo anno. Un anno di investimenti su me stessa, sul recupero delle occasioni perse e costruirne di nuove, da prendere al volo. Quest'anno si lavora.
Ma tra 12 mesi da adesso, sarò in vacanza. Ma vacanza vera. Lontano. Al mare per un mese finchè non perdo la cognizione del tempo, bevendo caipiroske alle 11 del mattino e avendo come unica preoccupazione di non dimenticarmi la crema solare.
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